Castello di Serralunga d’Alba

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Caso unico in Italia di Donjion Francese, il Castello di Serralunga d’Alba domina le colline di cui sembra quasi essere un prolungamento naturale.

Castello di Serralunga d’Alba: storia e anima

Sono molti motivi che rendono questo Castello meritevole di rientrare nei Castelli DOC delle Langhe. Non solo la sua posizione, ma anche la sua storia, che lo lega fortemente ad una delle famiglie nobili più influenti del panorama enologico e storico locale.

Castello di Serralunga d’Alba storia

Nel  XII Secolo era solo una torre ma, nel 1340, Pietrino Falletti, dopo averla ricevuta come ricompensa per il suo impegno militare, la fece abbattere e cominciò la costruzione dell’attuale Castello.
Il Castello di Serralunga non venne mai trasformato in residenza e questo aspetto ne conservò la struttura verticale originaria.
La Famiglia Falletti, infatti,  utilizzò l’edificio sempre come luogo di controllo sulle terre di proprietà atte alla produzione agricola ed enologica.
Dal 1949, lo Stato è proprietario del Castello, avendolo acquistato dalla Fondazione Opera Pia Barolo e, dopo il restauro del 2015, lo ha dato in gestione alla Barolo & Castles Foundation.

Un Castello DOC

Cosa fa del Castello di Serralunga un castello da non perdere per gli amanti del vino?
Senza dubbio, il suo legame con la famiglia dei Marchesi Falletti fa di questo edificio un tassello fondamentale per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura vitivinicola di Langhe e Roero.
Nelle sale al pian terreno, venivano fatti incontri pubblici ed è facile immaginare come il vino fosse spesso protagonista.
Negli anni in cui il Castello è stato di proprietà della Fondazione Opera Pia Barolo, i suoi locali sono stati spesso messi a disposizione di cantine locali che vi hanno svolto le loro attività.
Infine, a confermare la sua anima “wine”, c’è la vista sui vigneti di cui si può godere dalle enormi vetrate del terzo piano e che lascia senza fiato qualsiasi appassionato di enologia o amante del buon vino.

castello serralunga
IlPasseggero, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Castello di Serralunga d’alba visite e attività

Le visite al Castello sono possibili su prenotazione. Anche se l’arrivo all’ingresso è facilitato per persone con disabilità motoria, occorre sottolineare che, per la presenza di barriere architettoniche invailcabili, questi ospiti non potranno visitare interamente le sale interne.

Castello di Serralunga d’Alba orari e tariffe

Le visite sono prenotabili entro le ore 18.00 del giorno che precede l’arrivo e sono possibili tutti i giorni a partire dalle 10.30.
I prezzi dei biglietti sono i seguenti:

  • 6 € intero (dai 25 anni);
  • 3 € ridotto (19 ai 25 anni, possessori della Torino+Piemonte card);
  • gratuito: biglietto riservato a visitatori fino a 18 anni, ai possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte e VDA, a giornalisti con tesserino, a guide turistiche e ad alcune altre categorie di lavoratori o associati

Il Castello è anche molto accogliente per famiglie e visitabile con animali di piccola taglia al seguito.

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