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Il Tour delle Langhe per wine lovers

Langhe

Contenuti

Il Tour delle Langhe è un punto di partenza da cui scoprire il cuore della viticultura piemontese.
Le Langhe sono un vero e proprio patrimonio dei wine lovers, oltre che dell’Unesco! Tra le province di Cuneo ed Asti, il territorio langarolo è ricco di scoperte per chi ama il vino. Da qui, nascono alcuni dei vini più celebri di tutta la Penisola, vista la vocazione di questo territorio alla coltivazione di vitigni nobili, come il Nebbiolo, in grado di portare a prodotti strutturati e anche molto longevi. Buon Langhe Tour a voi!

Tour delle Langhe: la guida per wine lovers

 

Le Langhe non sono solo un sistema collinare benedetto da qualche divinità (forse da Bacco?) ma sono un vero e proprio micro habitat per wine lovers che amano l‘enoturismo Piemonte. Non si può dire di conoscere il vino italiano se, prima non si è fatto un bel tour nelle Langhe.

Dove sono le Langhe

 

Le Langhe si trovano nel Piemonte meridionale, tra le province di Cuneo ed Asti, in un territorio delimitato dai fiumi Tanaro, Belbo, Bormida, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno. Confinano con Monferrato e Roero, come in un abbinamento per concordanza tra patrimoni dell’Unesco.

I paesi delle Langhe

 

I paesi delle Langhe sono moltissimi, alcuni piccoli ma preziosi, altri più estesi e famosi e, anche se non mancano quelli quasi sconosciuti, nessun paese, nelle Langhe, è indegno di essere scoperto da un wine lover.
Il territorio delle Langhe si può essere diviso in:

  • Bassa Langa, dove si trovano alcuni dei comuni più blasonati, sia a livello enologico, sia a livello culturale. Alba, la capitale delle Langhe, con il suo bellissimo centro storico, si trova proprio qui e, come se non bastasse, anche Barolo, Barbaresco, Castiglion Falletto, La Morra, Dogliani, Grinzane Cavour, Monteforte d’Alba, Neive, Roddi, Treiso, Verduno e molti altri piccoli ma importanti paesi.
  • Alta Langa, nella zona settentrionale non mancano paesi celebri per la produzione di vino, come Mombarcaro, Cerretto Langhe, Coassano, Santo Stefano Belbo, Canelli e molti altri
  • Langhe Astigiane, dove spicca Loazzolo e Roccaverano
  • Langa Cebana, Valli Bormida e Uzzone, meno importanti da un punto di vista enologico.

Vitigni Langhe

 

La carta di identità di una zona vitivinicola non può non contenere la lista dei vitigni principali coltivati. Nel caso delle Langhe, la lista sarebbe davvero infinita e, dunque, ci si può concentrare sui vitigni autoctoni che esprimono al meglio l’identità del territorio e che rappresentano buona parte dei vitigni autoctoni piemontesi: Barbera, Nebbiolo, Arneis, Dolcetto, Grignolino, Cortese, Favorita e Brachetto sono i più celebri e meritevoli di essere scoperti.

Vini Langhe

 

Se i vitigni, in una carta di identità sono i connotati, i vini tipici prodotti sono la professione. Anche in questo caso, i vini delle Langhe sono tra i più importanti vini tipici piemontesi e, anche se fare una lista completa sarebbe impossibile, i vini da non perdere nelle Langhe sono, senza dubbio, il Barolo, il Barbaresco, l’Arneis, il Nebbiolo, il Moscato e l’Alta Langa Metodo Classico.
Prima di partire alla scoperta delle Langhe è indispensabile fare un planning completo di degustazione vini Langhe, completo di note teoriche sui vini da non perdere e su dove trovarli.
Il Barolo e il Barbaresco,
in particolare, sono i Re di questo territorio perchè hanno una storia da raccontare che parla di personaggi illustri, anche regali, di impegno, passione ed evoluzione. Entrambi sono ottenuti da uve Nebbiolo ed entrambi DOCG, subiscono processi di vinificazione e affinamento molto diversi, anche a livello di tempistiche e regalano sensazioni uniche da vivere nel bicchiere. Anche se il tempo è poco, non può mancare un wine tour Barolo in cui si tocchino tutti i punti cardine di una degustazione Barolo Langhe, con luoghi culto, personaggi storici e, soprattutto, la visita ai produttori migliori.
Anche tra i bianchi non mancano eccellenze, rappresentate soprattutto dagli Arneis e dai vini a base di Moscato, anche se non mancano grandi Langhe Chardonnay.

tour delle langhe

Langhe itinerari enogastronomici e non solo

 

L’itinerario nelle Langhe non è uno solo, infatti, se la passione per il vino accomuna tutti gli enoturisti, è vero anche che ogni enoturista ha degli altri interessi (secondari, si intende!) e dei compagni di viaggio differenti di volta in volta. Per fortuna, questo è un territorio che offre moltissime opzioni di scoperta, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Ad esempio, sono molte le occasioni per vivere un weekend romantico nelle langhe per scoprire la natura, ma non mancano nemmeno gli itinerari in bici o quelli in moto.
Per chi vuole scoprire le Langhe con bambini, poi, le proposte sono molte, come, ad esempio quelle di Ambiente e Cultura, che accompagna le famiglie in percorsi, sotterranei e non, giocando e scoprendo tante curiosità sulla città di Alba.

 

Cosa Fare nelle Langhe

 

Le “experience Langhe” da fare durante il tour delle Langhe sono molte ma dipendono dal “taglio” che si vuole dare alla propria visita. Natura, monumenti, arte non mancano ma, un wine lover ha sempre un punto fermo in ogni viaggio, ovvero, oltre al tour vini Langhe, soprattutto. il tour cantine Langhe.

Langhe cosa vedere

Entrati ad Alba, si capisce subito perchè questo paese sia stato eletto a capitale delle Langhe. Questa piccola Città, vanta un ruolo da protagonista confermato nei secoli, dall’epoca romanica fino alla storia contemporanea.
Addentrandosi nelle Langhe, non si può evitare la tappa al Castello di Grinzane Covour, un posto in cui ancora echeggiano voci celebri di personaggi legati alla politica e al vino italiano, come Camillo Benso e Giulia di Barolo. Il Castello, circondato da vigne storiche, offre un percorso espositivo tra le sale di lavoro e i cimeli (compresa la camera da letto) del Conte di Cavour. All’ultimo piano è stato allestito un percorso multimediale dove vengono esposti i benefici del buon bere, senza tralasciare i rischi degli abusi. Per una visita da wine lover al 100%, fate acquisti all’enoteca e gustate un piatto delizioso al ristorante interno al Castello. Ma il Castello di Grinzane Cavour, insieme a quello di Verduno, è solo uno dei tanti Castelli delle Langhe che un appassionato di vino deve visitare.
Storia e vino sono protagonisti anche a Serralunga d’Alba. Una visita al Borgo Fontafredda, uno dei più particolari borghi nelle Langhe, è d’obbligo, non solo per degustare e acquistare gli ottimi vini prodotti ma anche per conoscerne la storia, così profondamente legata a quella dei Savoia. Non si può lasciare Serralunga d’Alba senza, prima, aver fatto la foto di rito alla coloratissima Cappella delle Brunate.
Quando si arriva a Barolo, si capisce subito che, qui, il vino ha cambiato la vita e il volto di tutti. Bellissime cascine, negozi che sembrano fatti apposta per facoltosi turisti e, poi, tante, tante cantine da visitare. Se non si ha il tempo di itinerare allegramente tra i colossi del Barolo, un buon modo per cogliere l’anima e l’essenza di questo vino è quello di visitare il Wimu, il Museo del Vino Barolo e, se poi ci si appassiona al genere, perchè non visitare gli altri musei del vino Langhe? 
Sulla strada per Bra, se capitate in zona nel mese di Settembre, informatevi sulle date della Fiera della Lumaca di Cherasco, un’occasione unica per gustare un’eccellenza locale. Ah, e non dimenticate di fotografare i nuovi simboli delle Langhe, come la Cappella della Brunate e le panchine giganti colorate, entrambe a La Morra.

Visitare cantine Langhe

Come scegliere le cantine da visitare nelle Langhe? Anche in questo caso, non esiste una risposta univoca perchè, anche su questa decisione pesano i gusti in fatto di vino e non, oltre che la presenza di compagni di viaggio con esigenze particolari.
In ogni caso, si può scegliere di fare un tour delle cantine basato su un vino o un vitigno particolare, oppure si possono scegliere le cantine storiche delle Langhe, come Borgogno o Contratto, oppure prediligere un tour che abbini cantine e design nelle Langhe o, ancora, scegliere le cantine Langhe per bambini, quelle, cioè, che propongono attività alle famiglie, oppure giochi dedicati ai bambini che attendono i genitori durante la degustazione: cantine come Josetta Saffirio e De Marie sono gli esempio più classici da non perdere.

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Mangiare nelle Langhe

 

Si va nelle Langhe per degustare vino, certo, ma anche per assaporare buona cucina tradizionale. I posti in cui mangiare nelle Langhe sono moltissimi: si va dai ristoranti romantici ai posti in cui mangiare nelle Langhe con bambini, fino a trovare le migliori trattorie nelle Langhe o a scegliere di fare un pranzo in cantina.

Piatti Tipici Langhe

Il giro delle Langhe non può non prevedere un viaggio attraverso la cucina tipica di questo territorio. I Plin al tovagliolo, il bollito misto, la battuta, i tajarin e, quando è tempo, il tartufo bianco d’Alba, sono tutti come marchi di fabbrica, dove il brand è “Langhe”. Anche le Lumache di Cherasco e la Bagna Caoda, il celebre condimento per verdure a base adi acciughe e aglio sono dei pilastri nel tempio dell’enogastronomia langarola.

Dove mangiare nelle Langhe

L’elenco dei ristoranti langaroli sarebbe immenso e allora ci limitiamo a dirvi dove siamo stati noi:
• Ristorante Pane e Vino: a Cherasco, in un contesto elegante ed accogliente, si gustano sapori veri: dalla carne, ai formaggi, fino ai primi langaroli e, quando è stagione, le celebri lumache!
• Locanda in Cannubi: una finestra, anzi, una vetrata, sulla meraviglia delle vigne circostanti. Eleganza e gusto sono gli ingredienti di questo ristorante, ideale per ogni tipo di occasione.
• Trattoria nelle Vigne a Diano d’Alba: una balconata sulle Langhe dove, per trovare posto , occorre prenotare con molto anticipo ma non ci si pente mai di averlo fatto. L’impatto è quello di un ristorante di lusso ma la sostanza è poi quella di una tipica trattoria langarola con tanto di menu fisso con un occhio di riguardo per i bambini

 

Dormire nelle langhe

 

Si va nelle Langhe per degustare vino, certo, ma anche per assaporare buona cucina tradizionale. I posti in cui mangiare nelle Langhe sono moltissimi: si va dai ristoranti romantici ai posti in cui mangiare nelle Langhe con bambini, fino a trovare le migliori trattorie nelle Langhe o a scegliere di fare un pranzo in cantina.

L’elenco dei ristoranti langaroli sarebbe immenso e allora ci limitiamo a dirvi dove siamo stati noi:
Ristorante Pane e Vino: a Cherasco, in un contesto elegante ed accogliente, si gustano sapori veri: dalla carne, ai formaggi, fino ai primi langaroli e, quando è stagione, le celebri lumache!
Locanda in Cannubi: una finestra, anzi, una vetrata, sulla meraviglia delle vigne circostanti. Eleganza e gusto sono gli ingredienti di questo ristorante, ideale per ogni tipo di occasione.
Trattoria nelle Vigne a Diano d’Alba: una balconata sulle Langhe dove, per trovare posto , occorre prenotare con molto anticipo ma non ci si pente mai di averlo fatto. L’impatto è quello di un ristorante di lusso ma la sostanza è poi quella di una tipica trattoria langarola con tanto di menu fisso con un occhio di riguardo per i bambini

Anche la scelta del posto in cui dormire durante un tour delle Langhe è molto soggettiva e dipende da molti fattori. Si potrebbe cercare un hotel con piscina nelle Langhe oppure un Wine Resort ma anche scegliere in base all’esperienza unica che si vuole fare: in questo caso, si potranno cercare i castelli nelle Langhe dove dormire oppure scegliere, come accomodation

Langhe dove dormire

Anche in questo caso, non è possibile fornire un elenco esaustivo perchè il turismo nelle Langhe è molto sviluppato e, per questo motivo, l’offerta ricettiva è molto ricca. Ci limitiamo a suggerire una soluzione sicuramente imperdibile: si tratta del Villaggio Fontanafredda che si chiama villaggio, perchè non è solo il posto in cui nascono i celebri vini “a strisce” ma si tratta di un microcosmo, completo di bistrot, ristorante e camere: il posto ideale in cui rifugiarsi dopo una giornata tra cantine.

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